IXXAT canAnalyser
Con il canAnalyser, IXXAT offre uno strumento potente e versatile per lo sviluppo, il collaudo e la manutenzione delle reti CAN. Il canAnalyser è già largamente utilizzato, in particolar modo nell'area dell'automazione industriale ed è sempre più diffuso nelle industrie automotive. Recentemente sviluppato e migliorato nella flessibilità ed affidabilità, il canAnalyser V2.0 utilizza le tecnologie aggiornate di Windows grazie alle quali si presenta come uno strumento di analisi completo e moderno per tutte le aree di applicazione del CAN.
Il pacchetto software è basato su un concetto modulare. La comunicazione con il driver CAN e l'hardware CAN avviene attraverso un server di comunicazione. Le effettive funzioni di analisi sono fornite da moduli con funzioni separate. Questo concetto ha lo speciale vantaggio di avere grandi flessibilità e possibilità di estensione. Le specifiche funzioni del cliente possono dunque essere facilmente integrate attraverso un'interfaccia di programmazione aperta sottoforma di moduli individuali. Usando una potente interfaccia CAN di IXXAT, il canAnalyser garantisce una ricezione sicura dei messaggi CAN e un buffering cronologicamente preciso anche con carico di rete e baudrate alti.
Nella versione standard il canAnalyser possiede delle funzioni potenti che coprono vaste aree di applicazione, come il monitoraggio online del traffico del bus; trasmissione di un singolo messaggio, di messaggi ciclici o di un'intera sequenza di messaggi; monitoraggio parallelo di diversi bus CAN e registrazione di messaggi CAN con varie condizioni di trigger. Altre funzioni permettono una valutazione statica del traffico dei messaggi; la registrazione e la visualizzazione del carico di rete, visualizzazione grafica dei contenuti dei messaggi sull'asse temporale e creazione di piccoli programmi batch.
Una parte integrante del canAnalyser è costituita dall'elaborazione dei database dei messaggi. Con questo ad ogni identificatore CAN può essere assegnato un nome e i segnali trasmessi nel campo dati possono essere interpretati e mostrati sottoforma di parametri fisici in diversi modi. Il canAnalyser elabora inoltre il molto diffuso formato CANdb. In tutti i moduli il nome del messaggio dal database viene mostrato in aggiunta all'identificatore CAN.
Altre funzioni sono fornite da moduli opzionali, come la visualizzazione dei messaggi dipendente dal protocollo per sistemi basati su CANopen o DeviceNet (CANopen Module/ DeviceNet Module).
In evidenza
- Software multilingue 32-bit per Windows 2000/XP
- Supporto di tutte le interfacce CAN fornite da IXXAT
- Supporto di identificatori a 11 e 29 bit (CAN 2.0A/2.0B)
- Timestamp negli oggetti ricevuti con una risoluzione di100 µsec (a seconda dell'hardware utilizzato)
- Modalità passiva (nessuna trasmissione di bit di Ack ed error frame, quindi nessuna interferenza nel sistema CAN da parte del canAnalyser)
- Individuazione ed visualizzazione di errori
- Supporto integrato dei database di progetto
- Online trace sull'hard disk con diverse condizioni di trigger
- Supporto di tutti i controller CAN disponibili sulla scheda di interfaccia
- Esposizione dello stato del controller CAN e del carico di rete
- Interfaccia di programmazione .NET per lo sviluppo di moduli da parte dell'utente
- Esecuzione di script
Funzioni
Configurazione e Funzionamento
L'elemento principale per la configurazione è il pannello di controllo del canAnalyser. Supportata dal Wizard, l'interfaccia CAN richiesta viene selezionata e il controller CAN viene configurato sulla scheda. Ogni controller CAN corrisponde a un bus CAN esterno separato. Vengono inoltre definiti i moduli che sono assegnati ai bus CAN. La configurazione è chiaramente mostrata in un diagramma ad albero e la l'assegnamento dei moduli è intuitivo grazie al drag and drop. Ad ogni bus CAN può essere assegnato un database. Ogni singolo modulo è avviato e terminato attraverso il pannello di controllo, e le finestre dei moduli vengono organizzate, minimizzate e ripristinate. Il pannello di controllo salva i parametri di controllo, la disposizione delle finestre e tutte le altre impostazioni dei moduli in un file di configurazione e fornisce un agente centralizzato di logging che è usato tra i vari moduli per messaggi di stato o warning. La baudrate deve essere impostata selezionandola da una lista che può essere estesa da valori personalizzati, basati sui registri di bit timing. Ogni bus può essere attivato separatamente.
Programmabilità
Grazie all'interfaccia aperta di programmazione, il canAnalyser può essere esteso da moduli o interfacce dell'utente. Moduli nuovi e indipendenti possono essere sviluppati e aggiunti al canAnalyser con i comuni sistema di sviluppo per Windows (ad esempio Visual Studio .NET). Per gli utenti è possibile creare interfacce per i propri sistemi, per alcuni apparecchi o strumenti con funzioni di analisi specifiche.
Scripting Host
Lo Scripting Host fornisce all'utente del canAnalyser una potente interfaccia che combina i vantaggi dei programmi grafici di Windows con la flessibilità degli script. Usando lo Scripting Host, il canAnalyser può essere adattato con rapidità e facilità a specifiche funzioni di misura ed analisi. Questo permette all'utente di simulare dispositivi e protocolli, o di testare i dispositivi esistenti sul resto del bus simulato e di renderli operativi. Ambienti di test specifici possono essere semplicemente creati utilizzando qualsiasi componente di interfaccia di Windows. Lo Scripting Host supporta i linguaggi C# e Visual Basic .NET. L'incorporazione delle DLL consente inoltre l'integrazione di ulteriori moduli. Lo Scripting Host può essere utilizzato per gestire un numero illimitato di script, che vengono avviati manualmente o automaticamente.
Ricezione e visualizzazione dei messaggi CAN (Receive Module)
I messaggi CAN trasmessi sul bus CAN possono essere visualizzati online in modi diversi. Possono essere visualizzati tutti i messaggi o solo alcuni di essi, selezionati tramite un filtro regolabile. Sulla base del database assegnato al bus CAN, il nome del messaggio viene visualizzato in una colonna separata. I messaggi possono essere visualizzati in due modi diversi. Nella modalità di scorrimento i messaggi vengono visualizzati uno dopo l'altro insieme al tempo di ricezione. Questo tipo di visualizzazione è particolarmente adatto per il monitoraggio delle sequenze di messaggi. Nella modalità di sovrascrittura, d'altra parte, i messaggi ricevuti sono elencati secondo l'identificatore e sovrascritti in modo permanente con i dati in arrivo. Ad ogni messaggio viene assegnato un contatore che visualizza la regolarità della sua trasmissione. In questo caso vengono evidenziati solo i byte modificati. Con il monitoraggio del tempo di ciclo, la regolarità della ricezione è garantita: un'icona indica se il messaggio è stato aggiornato entro il tempo previsto. Questo tipo di display è quindi adatto per la determinazione del valore corrente di alcuni messaggi.
Per un ulteriore controllo di un certo gruppo di messaggi, il Receive Module può essere avviato più volte, in cui ogni finestra può visualizzare una sezione del flusso di dati del CAN. Per questo un filtro singolo di messaggi viene impostato ogni volta, in modo che sia assicurata una buona panoramica del sistema CAN . Le configurazioni di filtri possono essere definite da nomi simbolici che vengono loro assegnati. Il funzionamento è analogo ai modelli di formato di Microsoft Word.
Trasmissione dei messaggi CAN (Transmit Module)
I messaggi da trasmettere possono essere organizzati dall'utente in una tabella. Le singole voci di questa tabella possono essere trasmesse una volta o ciclicamente. La tabella contiene la definizione del messaggio (identificatore, byte di dati, bit RTR) e una descrizione del messaggio. L'inserimento dei dati può essere decimale o esadecimale. Il nome del messaggio viene visualizzato automaticamente sulla base del database assegnato al bus CAN. Per i messaggi da trasmettere ciclicamente, possono essere specificati cicli di tempo da 250 μs (a seconda dell'hardware utilizzato) a 100 s . Nella modalità di trasmissione ciclica, gli identificatori o i dati possono essere incrementati automaticamente.
Registrazione dei messaggi CAN (Trace Module)
Con il Trace Module tutti i messaggi ricevuti e gli error frame vengono registrati direttamente sull'hard disk. La lunghezza del trace è limitata solo dalla capacità del disco rigido. La registrazione può essere avviata e arrestata tramite il controllo del trace. Inoltre, le condizioni di trigger per l'avvio e l'arresto e i filtri per i messaggi CAN da registrare, possono essere definiti per ogni bus. Un trace può essere visualizzato in qualsiasi momento e può essere ricaricato in un sistema offline per l'analisi fatta da moduli di analisi configurati specificatamente o online con l'ausilio del Sequencer Module (numero limitato di messaggi).
Trasmissione di sequenze di messaggi (Sequencer Module)
Durante lo sviluppo di dispositivi CAN, le funzioni, i protocolli e i sistemi completi possono essere testati trasmettendo sequenze di messaggi. Possono essere fatte simulazioni di dispositivi non disponibili. La semplice interfaccia utente ed i comandi flessibili consentono di creare facilmente e modificare molte condizioni di test differenti. Le sequenze dei messaggi sono create con pochi comandi, semplici da apprendere (come ad esempio la trasmissione di un messaggio, l'attesa di un messaggio, pausa con una durata specifica, ripetizione, input dell'utente), tramite un editor integrato ed eseguite poi con la semplice pressione di un pulsante.
Visualizzazione grafica di dati (Graphic Module)
I dati dei messaggi CAN vengono visualizzati nel Graphic Module in una finestra sopra l'asse del tempo. Le informazioni da visualizzare, come il nome e l'unità, vengono automaticamente tratte dal database assegnato a un bus CAN. I dati vengono visualizzati in tempo reale, in cui un massimo di 16 segnali per ogni finestra grafica viene distribuito su un massimo di 4 assi temporali. Inoltre il valore corrente di un segnale viene visualizzato numericamente. Con l'aiuto di una barra di misurazione, possono essere determinati i valori specifici ed effettuate le valutazioni.
Analisi statistica delle variabili di rete (Statistic Module)
Con lo Statistic Module, le variabili importanti di una rete CAN possono essere statisticamente registrate e visualizzate graficamente. Il modulo determina il corrente carico di rete del sistema e lo visualizza nel tempo. Oltre ai dati generali, come il numero di error frame o il numero totale di messaggi CAN trasmessi, la frequenza dei singoli messaggi CAN viene visualizzata come istogramma.
Interpretazione simbolica e visualizzazione delle variabili di processo trasmesse (Signal Module)
Oltre alla visualizzazione del Receive Module, non viene visualizzato solo l'identificatore del messaggio CAN con un nome simbolico, ma anche i contenuti completi del messaggio vengono estratti ed elaborati in base alla regole di interpretazione memorizzate nel database. Questo modulo è quindi particolarmente adatto per l'installazione, il collaudo e la manutenzione di sistemi CAN, in quanto consente al tecnico di gestire la misura e la regolazione delle variabili nel modo usuale.
I segnali contenuti in un messaggio CAN possono essere visualizzati con il Signal Module sia in modalità di scorrimento che in modalità di sovrascrittura. Nella modalità di scorrimento i messaggi vengono visualizzati uno dopo l'altro in un elenco insieme al tempo di ricezione, dove una linea separata è utilizzata per ogni segnale. In modalità di sovrascrittura, invece, segnali selezionati sono permanentemente sovrascritti dai valori in arrivo. Messaggi e segnali possono essere attivati e disattivati singolarmente, ovvero esclusi dalla interpretazione.
Editor per il database di progetto
La base per l'interpretazione e la rappresentazione simbolica dei dati trasmessi nel messaggio CAN è il database del progetto. In esso, a un messaggio CAN viene prima assegnato un nome secondo il suo identificatore. Il messaggio può contenere fino a 64 dati individuali (segnali). Il formato del file utilizzato è XML. Inoltre esiste un filtro di importazione per il “quasi standard” CANdb. Ogni segnale può essere interpretato come un valore analogico, digitale o stringa:
- I segnali analogici sono descritti dalla loro posizione e lunghezza nel messaggio CAN, con il loro tipo di dati (Boolean, signed8, unsigned8, signed16, unsigned16, signed32, unsigned32, signed64, unsigned64, float32, float64) e codifica (Intel /Motorola), scala e offset, campo dei valori e unità fisica.
- Le variabili digitali assegnano nomi simbolici a valori concreti, che sono emessi sotto forma di testo.
- Con le stringhe, il contenuto completo del messaggio CAN o solo una parte di esso è visualizzato come stringa ASCII.
La struttura del database del progetto viene visualizzata in una finestra divisa in due parti sottoforma di albero gerarchico con icone dipendenti dal tipo di segnale. Per ogni area esistono maschere di input separate.
